Dye Laser

Il dye laser pulsato eccitato a lampade flash viene raccomandato per il trattamento delle lesioni vascolari cutanee benigne superficiali e si avvale del principio della fototermolisi selettiva.
Il mezzo attivo che genera la radiazione è una soluzione di rodamina che scorre all’interno del risonatore e deve essere rigenerata periodicamente.
La lunghezza d’onda emessa varia a seconda delle apparecchiature da 585 a 600nm.
L'energia e le lunghezza d’impulso sono progettate per bersagliare selettivamente i vasi sanguigni. Una volta selezionati i parametri secondo la corretta densità d’energia, il laser riscalda e distrugge le vascolarizzazioni irregolari senza danneggiare i tessuti adiacenti.
Alcune delle lesioni vascolari benigne trattabili: angiomi piani, teleangiectasie, emangiomi, angiomi stellati, angiocheratomi, rosacea, spider nevi, angiomi rubino, vene superficiali degli arti, laghi venosi, rossori postchirurgici, granulomi piogenici, verruche recidivanti, cicatrici iperpigmentate, smagliature, ecc.


 

Trattamenti laser

Tecnica terapeutica basata sull'impiego del laser (sigla dell'inglese Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation), un apparecchio in grado di convogliare in uno spazio limitato una quantità elevata di energia sotto forma di radiazioni luminose. Il raggio laser è così sottile e preciso da poter essere utilizzato come un elettrobisturi, direttamente orientabile sul campo operatorio.